10 cose da fare e da evitare nella traduzione di contenuti di marketing
All’interno del mondo della traduzione esistono molteplici specializzazioni e discipline, ciascuna con le proprie complessità. Tutte, tuttavia, hanno come premessa fondamentale quella di essere funzionali al testo di partenza (o all’incarico di traduzione, se diverso). La traduzione di contenuti di marketing non fa eccezione a questa regola e rappresenta una sfida notevole e talvolta sottovalutata.
Uno degli obiettivi primari del marketing è acquisire e persuadere potenziali clienti, ma siamo sicuri di poter raggiungere le persone in luoghi diversi nello stesso identico modo? In questo settore, il traduttore deve padroneggiare una vasta gamma di competenze: conoscere diversi stili di comunicazione, saper scrivere e ricreare e, soprattutto, rendersi conto che ciò che dobbiamo trasmettere non è un testo, ma un’idea.
Non si tratta di vendere prodotti o servizi, ma di vendere ciò che le persone possono fare e ottenere grazie a essi. Offriamo sicurezza, fiducia, comfort e status, di conseguenza il messaggio deve adattarsi per soddisfare le aspettative culturali, che sono tanto variegate quanti sono i paesi del mondo.
Tradurre materiali di marketing: perché?
Le buone campagne di marketing si ricordano nel tempo. Purtroppo, lo stesso vale per quelle pessime. Non parliamo di idee vaghe o creative, ma di quelle che suscitano reazioni spiacevoli o imbarazzanti a scapito della reputazione di un marchio.
In caso contrario, basta ripensare alla vecchia campagna di American Airlines per promuovere i suoi nuovi sedili di lusso in pelle. Con l’intenzione di offrire prestigio, tradusse il proprio slogan “Fly in leather” per il mercato di lingua spagnola. Il risultato fu un letterale ed esilarante “Vuela en cueros”, che speriamo nessuno abbia preso alla lettera, poiché avrebbe significato viaggiare per molte persone un po’ svestite, per non dire quasi nude.
Ecco quanto può essere complessa la traduzione dei contenuti di marketing se si trascura l’enorme importanza della componente culturale. Ecco alcuni consigli su cosa fare e cosa non fare, per evitare di vivere l’esperienza di "volare nudi".
#ConsiglioDiOptimational: I traduttori non sono necessariamente copywriter, quindi per aiutarli a tradurre i tuoi contenuti di marketing multilingue in modo efficiente, assicurati di fornire loro quante più informazioni contestuali possibili.
Tradurre contenuti di marketing: cosa fare
- Fai ricerche: ogni pubblico ha esigenze e interessi specifici che i tuoi contenuti dovrebbero riflettere. Di conseguenza, è fondamentale fare ricerche sul pubblico e sulla sua cultura, sul contesto attuale e, se i contenuti mirano alla SEO, sulle parole chiave e sui relativi comportamenti online e intenti di ricerca. Scopri di più sulla ricerca di parole chiave multilingue.
- Punta sulla semplicità: la traduzione di materiali di marketing può richiedere creatività, ma è opportuno usarla in modo naturale. Usa frasi chiare ed evita di reinventare la ruota quando esistono convenzioni linguistiche che possono risultare più consigliabili.
- Collabora con linguisti madrelingua: puoi scegliere di lavorare con loro per l’intero processo o solo per la fase di revisione e correzione delle bozze. I madrelingua conoscono meglio di chiunque altro le convenzioni linguistiche di un determinato luogo e condividono un bagaglio culturale utile a trasmettere messaggi persuasivi.
#ConsiglioDiOptimational: Lo stile e il tono del marchio devono essere coerenti in tutte le tipologie di content marketing multilingue. Potrebbe essere una buona idea creare una guida di stile.
Tradurre i contenuti di marketing: cosa non fare
- Dimenticarsi della localizzazione: questo è l’aspetto più importante. Trascurare la localizzazione può tradursi in scarsa empatia, confusione o semplicemente mancanza di appeal. Dovresti localizzare tutti i tipi di contenuti: titoli, barre dei menu, pulsanti e CTA, sottotitoli (o closed caption) dei video, valute, ecc. Scopri di più sui consigli per la localizzazione dei contenuti.
- Fare un affidamento eccessivo sulla tecnologia: la traduzione automatica può essere allettante: risultati immediati e a costo zero. Tuttavia, tradurre i contenuti di marketing non è un gioco da ragazzi. Per capire con quali convenzioni linguistiche puoi giocare, devi prima conoscere le regole del gioco. Inoltre, la macchina non comprende il contesto, il tono e l’intenzionalità, né conosce la voce del tuo brand o la tua buyer persona.
- Trascurare la buyer persona: a chi ti rivolgi con la tua strategia di content marketing multilingue? O meglio, chi leggerà i tuoi contenuti? La decisione di rivolgersi a un pubblico specifico dipende dagli obiettivi + i risultati delle campagne precedenti. Se modifichi i tuoi obiettivi o metodi, ciò può portare a cambiamenti nei comportamenti del tuo pubblico.
#OptimationalTip: una localizzazione completa e coerente va oltre la traduzione dei materiali di marketing. Dovresti considerare anche simboli, colori, immagini e così via. Tienilo a mente per collaborare a stretto contatto con i tuoi specialisti del design.
Considerazioni finali: tradurre i contenuti di marketing può essere un’esperienza fluida
Quando si producono contenuti di marketing, lo scopo è sempre quello di parlare al cuore dei potenziali clienti. E la traduzione di tali contenuti persegue lo stesso obiettivo, rivolgendosi però a un pubblico con modi diversi di concepire la vita e le proprie esperienze.
Ti abbiamo detto che è un’impresa ardua, ma non deve necessariamente essere un incubo. Anzi, può rivelarsi piacevole se ti affidi a professionisti che sanno bene come gestirla.
Prendi in considerazione due aspetti critici: trovare un team con le competenze necessarie con cui collaborare e definire proattivamente il tuo piano di traduzione dei contenuti di marketing. Far conoscere il proprio brand attraverso campagne efficaci è assolutamente possibile.
Non sai bene da dove iniziare? Prenota un incontro con noi oggi stesso! Così potremo pianificare insieme la strategia multilingue di cui la tua azienda ha bisogno.

