3 consigli pratici per evitare errori di traduzione nel marketing

Quando si tratta di definire una strategia di marketing di localizzazione, spesso le aziende hanno sottovalutato la necessità di sviluppare piani accurati per entrare in un nuovo mercato. Per fortuna, nel panorama aziendale odierno, la maggior parte delle organizzazioni riconosce che l’ingresso in un nuovo mercato pone una serie di sfide uniche. E che gli errori di traduzione possono rappresentare un enorme ostacolo.
Questa serie di sfide uniche implica che, se non vengono affrontate nel modo giusto, si otterranno risultati tutt’altro che soddisfacenti. O, peggio, che potrebbero farti chiedere "Perché l’ho fatto?!", lasciandoti senza risposte e con più di un mal di testa.
Il lato positivo è che l’esperienza è una grande maestra. E non è sempre la propria esperienza a contare: a volte si tratta di osservare cosa hanno fatto gli altri per capire quale rotta seguire o da quale nave scendere del tutto.
Ecco perché, in questo articolo, analizzeremo i principi fondamentali per imparare a interagire con un nuovo pubblico ed esamineremo una serie di utili consigli per garantire il successo dei tuoi testi di marketing. Inoltre, esamineremo alcuni esempi. Tutto pronto per iniziare?
Conosci prima il tuo brand per connetterti meglio con il tuo pubblico in un secondo momento
Prima di immergerci a capofitto nei consigli per prevenire gli errori di traduzione, prendiamoci un momento per riflettere sull’affermazione seguente. Per interagire con gli altri, devi prima conoscere i tuoi tratti distintivi!
Nella vita di tutti i giorni, entrare in contatto con persone affini che hanno qualcosa di prezioso da condividere o interessi comuni ci arricchisce. Ma per trovare queste persone, dobbiamo prima conoscere un po’ noi stessi. Cosa ci piace, cosa no, le nostre motivazioni, cosa facciamo e perché, ecc. Le risposte a queste domande, che di solito maturano inconsciamente, ci portano alle persone con cui siamo maggiormente compatibili.
E lo stesso vale per la tua proposta commerciale. Non vuoi connetterti con chiunque, come se stessi inviando richieste di amicizia a caso. Ciò che desideri è interagire con le persone giuste al momento giusto.
Pertanto, è fondamentale comprendere a fondo questi quattro aspetti chiave:
- Chi sei: identificare e comunicare efficacemente l’identità della tua azienda è il primo passo per entrare in contatto con il tuo pubblico a un livello più profondo.
- Cosa fai: trasmettere chiaramente i tuoi prodotti, i tuoi servizi e la tua offerta aiuterà il pubblico a cogliere i vantaggi concreti che proponi.
- Quando e dove lo fai: comprendere il contesto specifico in cui operi, compresi tempi e luoghi, ti consente di adattare le tue iniziative di marketing di conseguenza.
- Perché lo fai: condividere la missione, i valori e lo scopo del tuo brand alla base di ciò che fai aggiunge autenticità e crea fiducia con il tuo pubblico.
Una volta compresi a fondo questi elementi, puoi iniziare a pianificare la tua strategia di marketing di localizzazione. Ma come puoi localizzare per aumentare le conversioni e incrementare le vendite in tutto il mondo, assicurandoti al contempo di non dover rimpiangere errori di traduzione? Continua a scorrere la pagina.
Come evitare errori di traduzione nel marketing
Quando adatti le tue comunicazioni a una cultura, a uno stile linguistico e a preferenze specifiche, è facile intuire perché le tue possibilità di comunicare correttamente con il tuo pubblico saliranno alle stelle. Tuttavia, un’ampia varietà di costosi errori di traduzione nel marketing ci ha insegnato che scegliere di non localizzare i propri contenuti non è una mossa saggia.
#1 Conduci ricerche di mercato
Quando si tratta di traduzione per il marketing digitale, non puoi semplicemente fare copia e incolla di campagne di marketing tradotte. Devi svolgere ricerche approfondite sul tuo nuovo mercato di riferimento, sulla lingua e sui costumi. In caso contrario, il messaggio che stai cercando di trasmettere potrebbe risultare incoerente o, come KFC ha scoperto a sue spese, del tutto inappropriato. A causa di uno dei più clamorosi errori di traduzione nel marketing, lo slogan di KFC "Finger-lickin’ good" (Buono da leccarsi le dita) è stato tradotto in mandarino come "Ti mangerai le dita". Anche se col senno di poi può sembrare divertente, di certo non aiuta a rafforzare la credibilità di un’azienda (né le opportunità di vendita) quando ci si rivolge a una nuova clientela.
Una strategia di marketing di localizzazione implica molto più che trasmettere semplicemente il messaggio giusto. A volte può significare cambiare completamente il canale di distribuzione. Ad esempio, potresti usare Facebook per promuovere i tuoi contenuti. Ma non lo useresti per rivolgerti al mercato cinese: Facebook è vietato nella maggior parte del Paese. Al contrario, WeChat sarà l’opzione migliore per interagire con il tuo pubblico.
Anche se decidi di rivolgerti a Paesi anglofoni come Stati Uniti e Regno Unito, la localizzazione giocherà un ruolo fondamentale. Elementi come l’ortografia di certe parole, il sistema di misurazione e il formato della data (GG/MM/AAAA o MM/GG/AAAA) cambiano da un Paese all’altro.
#OptimationalTip: quando sviluppi una strategia di marketing di localizzazione, assicurati che il messaggio che intendi trasmettere e il canale che utilizzi siano adatti al pubblico di riferimento. E nel dubbio, fai ricerche!
#2 Localizza, non limitarti a tradurre
La localizzazione è molto più di una traduzione. Quando ti rivolgi a un nuovo mercato, collabora con un’agenzia di traduzione per il marketing o con esperti di localizzazione che conoscano la lingua, la cultura e i comportamenti del tuo pubblico di riferimento. Questo può fare la differenza. È importante collaborare con esperti locali, poiché sapranno esattamente come rivolgersi al tuo pubblico.
Non dovresti affidarti solo alla traduzione automatica, soprattutto per i contenuti di marketing. Questo perché i contenuti di marketing hanno spesso obiettivi molto specifici e utilizzano espedienti retorici, come i modi di dire. Queste espressioni idiomatiche possono essere molto difficili da tradurre e non hanno alcun senso se tradotte letteralmente. Ad esempio, in inglese "bread and butter" viene usato per riferirsi al sostentamento di base di una persona ("That’s how he earns his bread and butter".) Tuttavia, in spagnolo, la metafora non esiste in quanto tale.
Inoltre, anche il tono può rivelarsi insidioso, poiché determinate culture rispondono meglio a uno specifico modo di parlare rispetto ad altre. Ad esempio, lo stesso messaggio può essere trasmesso con un tono più aggressivo e commerciale per gli Stati Uniti rispetto a quanto avverrebbe per l’Europa. Anche quando il risultato desiderato è il medesimo.
Quando collabori con un’agenzia di traduzione per il marketing, non condividere solo il testo di partenza. Comunica loro il messaggio che stai cercando di trasmettere, i tuoi obiettivi, le idee e i risultati delle ricerche. Condividendo questi concetti con il tuo partner linguistico, ne migliorerai la capacità di ricrearli in modo efficiente nella lingua di arrivo, con un senso compiuto sia dal punto di vista linguistico che culturale.
#OptimationalTip: tutto ciò non significa che la traduzione automatica non sia utile. Se combinata con un servizio professionale di MTPE, può costituire un buon punto di partenza, soprattutto per altre tipologie di contenuti.
#3 Ricorda a chi ti rivolgi: concentrati sulla consapevolezza culturale
Il tuo marketing si rivolge a esseri umani, e gli esseri umani comprendono le emozioni. Collabora con il tuo team per sviluppare campagne che tocchino il cuore dei tuoi consumatori. Per farlo, devi comprendere a fondo il mercato a cui ti stai affacciando. Inoltre, analizza ciò che spinge i tuoi consumatori ad agire e il modo in cui parlano di tali stimoli. Allo stesso modo, comprendere cosa possa suscitare emozioni negative — in grado di danneggiare le tue vendite — è essenziale per evitare che ciò accada. Ciò significa comprendere le sensibilità locali e quali questioni possano risultare particolarmente delicate in una specifica area o per un pubblico specifico.
Il controverso spot di Pepsi con Kendall Jenner è stato un chiaro esempio di come la mancanza di consapevolezza culturale possa causare un’enorme reazione negativa a danno di un brand. In sostanza, qualsiasi campagna di marketing priva di sensibilità verso specifiche questioni culturali corre dritta verso il fallimento.
È fondamentale effettuare una revisione culturale. Una valutazione che segnali i contenuti che potrebbero essere interpretati come offensivi e adatti le immagini o gli elementi di design. Questo è ciò che può evitare a un brand di offendere la propria clientela.
In sintesi: evitare gli errori di traduzione è una sfida irrinunciabile
Nel nostro mondo globalizzato, il business si muove rapidamente e perfino i team multiculturali potrebbero non avere una comprensione sfumata delle gaffe culturali. Sappiamo tutti che la comunicazione interculturale non è semplice, e l’aggiunta delle barriere linguistiche rende il tutto ancora più complicato. Tuttavia, un sondaggio condotto da Harris Interactive ha rilevato che il 35% dei consumatori non acquisterebbe da un’azienda che lancia una pubblicità offensiva. La stessa globalizzazione che consente alle aziende di accedere a nuovi mercati è ciò che permette ai consumatori di cambiare facilmente i propri punti vendita. In breve, scegliere di non localizzare la propria campagna di marketing può farti risparmiare denaro, ma ti farà anche perdere clienti.
Se hai bisogno di aiuto con la tua strategia di marketing di localizzazione, contattaci. Scopriamo insieme in che modo le nostre soluzioni possono aiutare la tua attività a crescere.

